Difendere l’equo compenso e la dignità della professione
Descrizione del punto
- In un mercato sempre più competitivo, la corsa al ribasso è diventata la norma. Si lavora di più, si guadagna meno, e il valore del nostro lavoro viene eroso ogni giorno da logiche commerciali che ignorano la complessità, la responsabilità e l’impatto sociale della nostra professione.
- Non è accettabile che la qualità venga sacrificata in nome del prezzo. Non è accettabile che la dignità di chi svolge con rigore e serietà un’attività ad alto contenuto tecnico e fiduciario venga compressa da tariffe irrisorie.
- Difendere l’equo compenso significa difendere la sostenibilità economica degli studi, la qualità del servizio per i cittadini e il rispetto per la nostra funzione professionale.
Beneficio per il Collega
- Riconoscimento economico più equo per il lavoro svolto, con criteri trasparenti e parametri oggettivi. Riferimenti chiari per posizionare i propri servizi in modo competitivo ma sostenibile.
- Maggiore forza contrattuale nel rapporto con clienti e committenti, grazie a standard condivisi. Valorizzazione della qualità e della competenza, contro la logica del ribasso indiscriminato.
- Maggiore tutela nei rapporti con enti pubblici e nei bandi, con compensi allineati all’impegno richiesto.
Come lo realizziamo
- Codice di buona pratica tariffaria per lo studio milanese: Linee guida concrete, pensate per i servizi tipici della nostra realtà. Conterrà:
- Tariffe minime di riferimento per i servizi base (tenuta contabile, dichiarativi, adempimenti);
- Criteri per calcolare il compenso in base a complessità, rischio, urgenza e valore aggiunto;
- Modelli di trasparenza da condividere con il cliente, per una comunicazione chiara e professionale.
- Osservatorio tariffe e mercato: Uno strumento continuativo per raccogliere, elaborare e restituire dati reali sulle tariffe praticate a Milano.
- Supporto concreto per orientare le scelte economiche degli studi;
- Benchmark dinamico per valutare il proprio posizionamento;
- Promozione di una concorrenza sana, basata sul valore e non sul ribasso.
- Pressione istituzionale sulla Pubblica Amministrazione: Dialogo costante e autorevole con enti e amministrazioni per:
- Allineare gli emolumenti alla complessità delle prestazioni richieste;
Indicatori di risultato
- 1. Numero di studi che adottano il Codice di buona pratica tariffaria e livello di utilizzo dei modelli condivisi con i clienti Misura la diffusione di standard comuni e la promozione di una cultura della trasparenza.
- 2. Report periodici prodotti dall’Osservatorio tariffe e numero di consultazioni da parte degli Iscritti Valuta la funzione informativa e orientativa dell’Osservatorio per il posizionamento economico degli studi.
- 3. Numero di bandi o convenzioni pubbliche modificati o influenzati da interlocuzioni istituzionali promosse dall’Ordine Indica l’efficacia dell’azione istituzionale dell’Ordine nella tutela dell’equo compenso.